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Cosa facciamo


L’associazione Demetra opera da più di 10 anni nelle situazioni di disagio sociale e indigenza economica con l’intento di favorire la promozione della persona ed il sostegno nei processi di crescita e inclusione.

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L’associazione Demetra opera da più di 10 anni nelle situazioni di disagio sociale e indigenza economica con l’intento di favorire la promozione della persona ed il sostegno nei processi di crescita e inclusione.

Sostegno all'autonomia degli immigrati

Con il progetto “Italiani… si diventa”, l’Associazione ha fornito gratuitamente un appartamento-ponte (infatti era per un periodo di tempo limitato) ad alcuni ragazzi che, all’uscita dal CAS, non sapevano dove andare.

É stato un notevole aiuto in quel periodo di passaggio, poiché questi ragazzi avevano tutte le carte in regola per stare in Italia, ma non avevano un tetto sulla testa. In affiancamento alla semi-autonomia abitativa, sono stati attivati percorsi con il centro per l’impiego e una scuola di italiano, in modo che gli ospiti imparassero a muoversi ed orientarsi con i servizi.

Durante quel periodo di tempo, più di 10 persone sono transitate nell’appartamento, tutte uscite perché hanno trovato un posto dove stare e un lavoro.

Consegna pacchi alimentari e non solo

L’associazione Demetra opera da più di 10 anni nelle situazioni di disagio sociale e indigenza economica con l’intento di favorire la promozione della persona ed il sostegno nei processi di crescita e inclusione.

Su segnalazione del Servizio sociale, forniamo gratuitamente generi di prima necessità (e non solo) a persone in situazione di svantaggio.

Trattasi di persone che, per un motivo o per un altro, vivono un momento di difficoltà e cercano aiuto e sostegno. Tra l’altro in questo collabora anche un supermercato di Grosseto, donandoci saltuariamente della merce gratuita.

Attività di volontariato

I ragazzi dei centri hanno partecipato anche ad altre attività di volontariato con la Demetra come ad esempio la collaborazione alla risistemazione del campo da Baseball in gestione alla Società Junior Grosseto.

Tutti i progetti che hanno coinvolto i richiedenti asilo hanno avuto lo scopo non solo di impegnarli in attività socialmente utili e di farli sentire parte attiva della comunità in cui vivono, ma anche di insegnare loro alcuni mestieri e arricchirli con competenze spendili nel mondo del lavoro e
favorirne quindi l’inserimento sociale e lavorativo.

La pandemia che si è verificata nella prima parte del 2020 ha messo alla prova anche l’Associazione, che non è si è però tirata indietro e si è adoperata per sostenere coloro che maggiormente hanno sofferto di questa situazione.
In collaborazione con i servizi sociali di Grosseto nei mesi di lockdown e in quelli di prosecuzione dell’emergenza, l’Associazione Demetra si è adoperata con i propri volontari per acquistare e consegnare beni di prima necessità alle famiglie in difficoltà, di volta in volta indicate dall’assistente sociale di riferimento. È stata un’attività intensa e faticosa ma sicuramente ripagata dai ringraziamenti di coloro che si sono trovati all’improvviso in gravi difficoltà economiche o che per motivi di salute non potevano neanche recarsi a fare la spesa. I sorrisi nascosti dalle mascherine ma evidenti negli occhi, i gesti a distanza e gli abbracci “virtuali” hanno scaldato i cuori dei nostri volontari che con gran piacere hanno messo a disposizione il loro tempo.

In questo periodo l’Associazione non si è poi dimentica dei ragazzi che avevano fatto parte del progetto Italiani… si diventa finanziato dalla Regione Toscana nel 2018 e terminato a fine 2019.

Non è passato troppo tempo, infatti, tra la conclusione del progetto (che prevedeva una serie di servizi tra cui il vitto e l’alloggio in favore di ex ospiti dei CAS) e l’inizio della pandemia, il che ha reso ancora più difficile per i partecipanti trovare una sistemazione abitativa e un lavoro. L’Associazione ha quindi deciso di rimettere a disposizione di questi ragazzi, che altrimenti si sarebbero ritrovati a dormire per strada, l’appartamento già in precedenza a loro dedicato, occupandosi del pagamento dell’affitto e delle bollette e tornando ad assisterli con la fornitura di generi alimentari e di prima necessità in generale.

Un’ultima azione messa in campo dall’Associazione in questo periodo è stata, infine, la consegna di dispositivi di protezione individuale, in particolare di mascherine, alla popolazione. L’attività di consegna si è svolta nel Comune di Scarlino, in collaborazione con l’amministrazione locale. In un primo momento, quando ancora i dispositivi mancavano o si trovavano in commercio a prezzi esorbitanti, sono state consegnate mascherine acquistate dall’Associazione stessa presso un laboratorio tessile artigianale di Grosseto (che tra l’altro ha devoluto i proventi di questa attività ad altre associazioni di volontariato del territorio). Successivamente, l’Associazione ha consegnato, sempre sull’intero territorio comunale di Scarlino, il quantitativo di mascherine inviate ai Comuni dalla Regione Toscana. Le due volontarie che si sono occupate della consegna di entrambi i contingenti hanno potuto constatare quanto sia stato importante per i cittadini, soprattutto di zone molto periferiche o di campagne inoltrate, il non sentirsi abbandonati ma anzi sentirsi vicini alle associazioni del territorio.